Ogni strada ha una storia!

A Eupilio, gli studenti diventano ciceroni per “Curiosi a spasso”, raccontando storie locali tra toponomastica, memoria e partecipazione.

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E proprio questo hanno raccontato, facendo da ciceroni per l’annuale appuntamento di “Curiosi a spasso” gli alunni delle classi prime della secondaria di Eupilio, domenica 19 aprile, ai tanti intervenuti alla manifestazione. E se la parola curioso viene da cura, i ragazzi davvero si sono presi cura e a cuore tre personaggi, tre vie, tre storie.

Ogni classe aveva la sua postazione e il suo racconto: gli alunni della prima a hanno approfondito la storia di Giuseppe Filippo Galliano, eroe di Macallè.  La prima b, in piazza XXV aprile, ha esposto i frutti della sua ricerca riguardo ad Emilio Scheibler, all’allevamento dei bachi da seta e al lavoro delle filande. La prima c ha raccontato le eroiche gesta del partigiano Aleandro Rigamonti, nella piazza a lui dedicata.

 

Gli alunni hanno raccolto informazioni su questi personaggi e realizzato dei cartelloni con scritte ed immagini significative, decidendo anche di omaggiare i partecipanti con dei segnalibri. Hanno trovato interessante questo lavoro di ricerca perché si è occupato di toponomastica, ma li ha fatti riflettere su un aspetto particolare: in tutti i paesi ci sono vie dedicate a personaggi famosi, via Dante, via Garibaldi… che tutti conoscono, mentre ci sono personaggi di storia locale che molti ignorano.

Ecco allora i ragazzi e le ragazze, nei panni di lavoratori nelle filande con grembiuli, foulard e camicie a quadretti parlare di Emilio Scheibler, imprenditore della seta, che con spirito filantropico ha donato parte delle sue proprietà per l’edificazione del palazzo comunale e dell’oratorio. E chi ha raccontato dell’allevamento dei bachi da seta? Addirittura, un bruco!

   

La seconda tappa ha permesso ai partecipanti di immergersi nell’atmosfera delle faticose imprese coloniali italiane, con una riflessione sui risvolti morali del colonialismo. Gli ascoltatori hanno potuto intraprendere un interessante viaggio virtuale in Africa, che ha avuto come fulcro le imprese, alla fine dell’800, dell’esercito per la conquista dei territori del Corno d’Africa.

La Resistenza e la lotta partigiana sono i protagonisti della terza tappa. Gli alunni hanno raccontato la vicenda di Aleandro Rigamonti, morto in Val d’Ossola. A lui, la piazza è stata dedicata a ridosso del 25 aprile del 1945, grazie alla raccolta di firme organizzata dagli abitanti di Eupilio e presentata al Comune, che ha deliberato la dedicazione il 30 giugno del 1945.

Tre storie che parlano di impegno, gloria, sacrificio. Tre strade percorse quotidianamente, che da oggi assumono un significato nuovo e diverso.

I ragazzi e le ragazze, pur emozionati, sono riusciti a parlare con chiarezza e precisione, interessando i presenti. Non sono mancati applausi, congratulazioni e qualche risata.