La magia del circo alla Secondaria di Eupilio!

Alla Secondaria di Eupilio, il Progetto Giocoleria si conclude con uno spettacolo divertente che unisce abilità, teatro e lavoro di squadra.

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Clown combina guai, trapezisti improbabili, funamboli in precario equilibrio, abili giocolieri…questi personaggi hanno potuto conoscere i tanti genitori che sono venuti ad assistere, mercoledì 8 aprile, alla Secondaria di Eupilio, allo spettacolo conclusivo del Progetto Giocoleria.

Grazie alle sapienti e pazienti indicazioni dell’esperto di Franco Piloni della Compagnia “ il filo Teatro” di Lecco, i ragazzi e le ragazze delle classi prime a tempo prolungato, infatti, hanno realizzato sketch esilaranti e numeri di grande abilità, con le palline, i piatti e i foulard.

Il progetto ha avuto la durata di dieci ore, svolte nei pomeriggi di tempo prolungato, con i prof. Chifac, Corsaro e Francisci. I ragazzi hanno realizzato le palline (realizzate con palloncini, semi di miglio e calze di nylon), la loro maglietta per lo spettacolo, ma soprattutto hanno messo alla prova la loro abilità come giocolieri e come attori, in spirito di allegria, ma anche di fiducia reciproca. Hanno ascoltato le indicazioni, hanno imparato le battute, hanno provato e riprovato…

Sono state rappresentate scene di vita del circo, ma messe in ridicolo per alcuni particolari. Ecco allora che la pulce ammaestrata viene erroneamente schiacciata per un applauso di troppo, alla fune di una equilibrista vengono appesi i panni da asciugare…

     

Nel finale, invece, ad un segnale prestabilito di Franco, i ragazzi hanno iniziato a lanciare carta di giornale appallottolata, coinvolgendo anche il pubblico e gli insegnanti presenti.

I genitori hanno applaudito ad ogni scena, ridendo nei tanti momenti spassosi. Numerosi sono stati i commenti soddisfatti, non solo per la riuscita dello spettacolo e per la validità di questo progetto che la Secondaria di Eupilio propone da alcuni anni, ma anche per il clima di grande collaborazione e di impegno da parte di tutti.

Gli alunni erano molto agitati, ma ciascuno è riuscito, mettendo da parte ogni imbarazzo, a dare il meglio di sé; alcuni hanno rivelato spiccate doti di attori, altri sono stati impeccabili presentatori, altri ancora abilissimi giocolieri. Tutti hanno sperimentato la libertà di esprimersi, unita al valore del lavoro di squadra per raggiungere un obiettivo comune. Si sono infatti sentiti parte di qualcosa di grande: ognuno aveva il suo ruolo, ognuno è stato apprezzato per la sua unicità.