Ogni mente è un mondo

Ogni mente è un mondo”: un progetto della 3B di Pusiano per promuovere inclusione, empatia e consapevolezza sull’autismo.

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Un progetto di inclusione della classe 3B di Pusiano in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo

In occasione del 2 aprile, Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, la classe 3B della Scuola Secondaria di Pusiano ha partecipato al progetto educativo “Ogni mente è un mondo”, un percorso significativo e coinvolgente coordinato dalla Prof.ssa Baruffini e dalla Prof.ssa Troiani, con l’obiettivo di promuovere inclusione, empatia e consapevolezza delle diversità.

Il progetto si è aperto con la visione guidata di un cortometraggio sul tema, Il pentolino di Antonino, che ha offerto agli studenti uno spunto concreto e accessibile per riflettere sulle difficoltà invisibili che alcune persone affrontano ogni giorno. A partire dal video, si è sviluppato un momento di confronto in circle time, durante il quale gli alunni hanno discusso il significato di “essere diversi” e l’importanza di accogliere e sostenere chi ha esigenze differenti.

Attraverso domande guida, i ragazzi hanno approfondito concetti fondamentali come “barriera” e “accomodamento ragionevole”, arrivando a una consapevolezza centrale: spesso il problema non risiede nella persona, ma nello sguardo e nell’atteggiamento degli altri.

 

Un momento particolarmente significativo è stato rappresentato dall’attività “Il mio pentolino”, durante la quale ogni studente ha avuto la possibilità di riflettere su una propria difficoltà o su qualcosa che lo fa sentire diverso. Alcuni hanno scelto di condividere pensieri ed emozioni, contribuendo a creare un clima di ascolto, rispetto e fiducia. Da questa attività è emerso un messaggio importante: ognuno di noi porta con sé un “peso”, ma gli altri possono fare la differenza, alleggerendolo o, al contrario, rendendolo più difficile da sopportare.

A questa riflessione si è affiancata un’esperienza pratica, “Portare il pentolino”, in cui alcuni volontari hanno provato a svolgere semplici azioni quotidiane con un oggetto ingombrante attaccato al corpo- L’attività ha permesso di sperimentare concretamente il disagio e la fatica legati a una difficoltà costante, favorendo empatia e comprensione. Le successive domande di riflessione hanno aiutato gli studenti a mettersi nei panni degli altri e a interrogarsi su come rendere l’ambiente scolastico più accogliente.

Il percorso si è arricchito anche con la lettura semplificata di alcuni articoli della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, in particolare quello relativo al diritto all’educazione, e con l’analisi di casi reali e testimonianze, che hanno mostrato come ogni persona, con le proprie caratteristiche, possa contribuire in modo unico alla società.

A conclusione del progetto, la classe ha realizzato un cartellone dal titolo:
“Ognuno di noi ha un pentolino diverso. Ma il mondo ha bisogno di tutti i tipi di mente.”
Un messaggio forte e chiaro, che sintetizza il percorso svolto.

Inoltre, è stato creato un “angolo azzurro” all’esterno dell’aula, uno spazio dedicato al relax e al benessere, pensato per offrire a tutti un momento di pausa e tranquillità. L’esperienza è stata infine condivisa con i ragazzi delle classi prime, in un’ottica di continuità educativa e diffusione dei valori dell’inclusione.

Il progetto “Ogni mente è un mondo” ha rappresentato un’importante occasione di crescita per gli studenti della 3B, che hanno potuto sviluppare maggiore sensibilità, rispetto e attenzione verso gli altri. Un percorso che ha lasciato un segno concreto, ricordando a tutti che la diversità non è un limite, ma una ricchezza.