Mercoledì 22 aprile gli alunni delle classi prime della Secondaria di Eupilio hanno vissuto una giornata davvero speciale!

Al mattino hanno visitato il Castello di Masino, a Caravino (To), con le sue ampie sale riccamente decorate ed arredate, appartenuto ai Conti Valperga. Ecco allora le stanze degli ambasciatori, il salone dei ricevimenti con un fortepiano, le sale adibite ai passatempi con un biliardo e addirittura un prototipo di flipper a forma di castello. Ma che cosa celavano le porte nascoste dietro quadri ed arazzi? Passaggi segreti ricchi di mistero che si perdevano nei meandri dell’antica dimora.

Ma anche l’esterno non è stato meno sorprendente perché, oltre al giardino all’italiana con siepi squadrate ed alti cipressi e quello all’inglese dallo stile romantico, ecco in un punto dell’ampio parco ergersi un intricato labirinto. Tutti si sono cimentati nell’impresa di riuscire ad uscirne…i sentieri si sono riempiti delle grida festose dei ragazzi e, con soluzioni a dir poco rocambolesche, tutti alla fine hanno preso la via giusta. Nel pomeriggio, le classi hanno raggiunto il lago di Viverone, in provincia di Biella, uno specchio d’acqua cristallina ai piedi delle Alpi. Lì ha avuto inizio un interessante viaggio in battello. Grazie alla bravura della capitana Wanda, i ragazzi hanno potuto osservare vari aspetti del lago: i diversi uccelli presenti, dallo svasso, al cigno, al cormorano, la flora lacustre e le presenza dell’uomo, con la ricostruzione di un villaggio di palafitte e le spiagge per i bagnanti. Wanda ha reso davvero piacevole il tour, sapendo coinvolgere tutti con battute e domande…e chi rispondeva correttamente provava l’ebbrezza di diventare capitano del battello: messo il regolamentare cappello, poteva “guidare” l’imbarcazione, tra gli applausi dei compagni e degli insegnanti!

Ad un certo punto, ecco la possibilità di trasformarsi anche in scienziati! Wanda ha fornito una sorta di retino munito di contenitore per recuperare un po’ d’acqua del lago, così da poter osservare (ed analizzare una volta a scuola) i microrganismi presenti. Al suono della sirena, il battello è attraccato al porto e, dopo una rifocillante merenda, si è presa la strada verso casa.

Nonostante i nuvoloni grigi che hanno accompagnato l’uscita, alunni ed insegnanti ne sono stati soddisfatti.
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